giovedì 20 novembre 2008

EUREKA!


Come disse Archimede quando scoprì che si poteva calcolare il volume di un corpo di forma irregolare misurando il volume dell'acqua che veniva spostata quando il corpo veniva immerso.



Non pensate che sia impazzita, semplicemente sono arrivata alla presunta catarsi di un percorso.



Quasi 3 anni fa (boia come passa il tempo) Ivo Milazzo, vedendo le tavole di Romanticide (che avevano chiarissimi rimandi ed ispirazioni Milleriani) mi disse una cosa:




"Ricorda che per utilizzare uno stile così d'impatto, basato su luci ed ombre pure, c'è bisogno di un disegno dalla struttura potente"



Allora ero troppo testarda per voler capire, o applicare, ciò che lui volesse intendere con quella frase. Oggi, in una fase di cambiamento radicale di stile caratterizzato da una maggiore cura per la struttura del disegno e i dettagli compositivi, finalmente riesco a ottenere il risultato che allora cercavo disperatamente. Adesso che forse mi serve di meno, sotto certi punti di vista. Per il fumetto che sta venedo alla luce adesso, questo stile è troppo forte, necessita di una narrazione veloce e mirata rispetto alla sequenzialità quasi cinematografica del mio attuale registro narrativo.



Ma come dice un antico proverbio "impara l'arte e mettila da parte". Presto potrebbe comunque tornarmi utile questa "scoperta" dell'acqua calda no? Voi cosa dite?

Ps: questa è solo una prova di china della vignetta 3 di pagina 96

5 commenti:

ViValdo ha detto...

sembrerebbe una figata, ma metti un'immagine un po' più grande, che fin laggiù non ci vedo!

Paolo Motta ha detto...

Mi pare un ottimo lavoro. I consigli di un grande come Milazzo servono sempre:)

MaGiLLa ha detto...

Provo a mette un'immagine più grande

MaGiLLa ha detto...

Fatto! Enjoy!

ViValdo ha detto...

grazie! ;)