domenica 31 agosto 2008

Quanto è importante il titolo di un fumetto?


Difficile dirlo, vero? Eppure è ciò che mi chiedo ogni volta che devo dare un titolo ad una storia. Ciò che mi viene in mente di più banale è: ma se "Hellboy" non si fosse chiamato "Hellboy" ma che so, "Red Devil" quanti oggi lo conoscerebbero? Se "V for Vendetta si fosse chiamato magari solo "Vendetta" o chissà come, o se "Sin City" non si fosse chiamato così avrebbero avuto lo stesso interesse da parte del pubblico?


Insignificanti o meno, importanti o essenziali che si ritengano, per ragioni di assonanza con altri titoli, di pronuncia o di gusto personale, talvolta i titoli scelti dagli autori vengono modificati. Ma, per esempio, se "The Spirit" di Eisner si fosse chiamato solo "Spirit" non sarebbe cambiato molto, è vero, ma se "Il Gioco" di Manara si fosse chiamato, che ne so, "La perversione della scatolina magica", secondo voi sarebbe stato lo stesso?


Veniamo al dunque, mi piacerebbe chiamare la storia che sto disegnando (sono a tavola 88), "Gli Angeli Cadono per Primi", da una canzone che mi ha ispirato questa storia che è "Angels Fall First" dei Nightwish. Chiamarlo col nome inglese non mi sembra una buona idea, potrebbe appunto sembrare una sorta di plagio. In italiano non suona male, se non fosse, come mi è stato già detto, che sembra un pò "Anche gli Angeli Mangiano Fagioli", noto film di Enzo Barboni con Bud Spencer! Mi sovviene dunque un dilemma, se così posso permettermi di chiamarlo. Ho davvero tanto tempo per decidere un titolo più adatto al mio fumetto, però non vorrei rinunciare al legame del titolo con l'origine dell'ispirazione della storia.


Cosa mi consigliereste? Lascio o raddoppio?

8 commenti:

Enrico Teodorani ha detto...

Il titolo è importantissimo, sia nei fumetti che nei film. Il produttore cinematografico Edmondo Amati era solito dire: "Datemi un titolo e ci faccio un film". Ed il regista Enzo G. Castellari (molto amato da Tarantino) sostiene che "ci sono due tipi di titoli: quelli del tipo 'me cojoni' e quelli del tipo ''sti cazzi'".

MaGiLLa ha detto...

Quello che dici è sacrosanto. Dunque che consigli puoi darmi in merito al mio fumetto?

Enrico Teodorani ha detto...

A me il titolo italiano piace e non lo cambierei; al limite l'unico difetto che può avere è che è un po' lungo (per un fumetto, ma per un romanzo sarebbe OK, ed essendo una graphic novel...). L'assonanza col film di Barboni è relativa. Ci sono allora un sacco di altri film che potrebbe ricordare: "Angeli con la faccia sporca", "Angeli con la pistola", "Gli Angeli Volano Basso", "Angeli Senza Cielo", "La Caduta degli Angeli Ribelli", ecc.

MaGiLLa ha detto...

Miseria non ero a conoscenza di così tanti film dal titolo bislaccamente simile a quello che vorrei adottare per il mio fumetto! Riuscirà la nostra eroina a farla franca? Dipenderà anche da chi vorrà pubblicarmelo comunque, si sa no?

Perissi ha detto...

Secondo me il titoloin italiano e' bello ed evocativo.
E poi il film di Spencer e Hill e' un capolavoro!
E di angeli, come dice giustamente Teodorani, nei titoli e non solo di film, ce ne sono un sacco!

MaGiLLa ha detto...

Anche a me non spiace il titolo in italiano! In inglese non lo avrei comunque adottato!

Enrico Teodorani ha detto...

Perissi, nel film in questione con Bud Spencer al posto di Terence Hill c'era Giuliano Gemma.

Perissi ha detto...

E' vero, cazzo! Come ho fatto a sbagliarmi?!