


Queste che vedete sono le immagini che ho prodotto durante lo Spezia Comics. A questa inutile manifestazione infatti ho tentato di vendere le mie cartelline con 4 stampe a colori e uno di questi originali a 10 euro. Ma sono in liguria signori miei, 80 euro per una magliettina con un teschio con gli occhi a cuoricino vale la pena spenderli ma 10 euro per un pò di arte no. Ad una fiera di fumetto poi figuriamoci. Fiera di fumetto? A me è sembrata più che altro una fiera di paese mal riuscita. Gli unici eroi sono stati la Double Shot, una pepita d'oro in un mare di ciarpame e di materiale che col fumetto non c'entra assolutamente nulla. Ma la cosa geniale è stato il prezzo dell'entrata, che anche noi poveri cristi di disegnatori, bisfrattati e ignorati in un angolo dal pubblico inappetente, abbiamo dovuto pagare, di ben 5 euro, metà del prezzo di una giornata di Lucca Comics per una fieraccia di quattro banchetti di vestiario goth dark emo metal, due venditori di fumetto e qualche stand di giochi di ruolo. La mostra, relegata al lato, quasi totalmente ignorata. Il povero Stefano Moroni, talentuso, bravissimo illustratore ospite "ufficiale" non ha avuto giustizia per le sue spledide opere. L'unica nota positiva è stata l'idea dei concerti, che comunque hanno avuto poca visibilità, soundcheck lunghissimi e pretese di restrizioni assurde. Tempo, denaro, arte e culture sprecati. Perle ai porci. Mi auguro che le cose cambino e anche alla svelta, perchè fare una fiera di paese spacciandola per una fiera di fumetto che fa il verso all'imponente Lucca Comics è veramente ridicolo. E se le cose proprio non cambiano, che per lo meno non si ripeta mai più.